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September 30 NoOoOo :-(Era ora che uscisse il sole qua in Sardegna! Cominciavo a sentirmi stufa di quest'aria "gotica" e plumbea. Sembrava di essere nel film "Mary Raelly" da circa una settimana. Non conoscete il film? Beh, sticazzi. Comunque, il mio raffreddore annuale non poteva mancare all'appuntamento e così è stato infatti: la mia casa è zeppa di fazzoletti, che naturalmente lascio in giro durante i miei spostamenti (ma che ragazza ordinata). Già ero depressa per la scuola, che sta diventando moolto mooolto noiosa ogni giorno che passa. O saremo tutti stufi e stanchi di fare per la 13° volta sempre la stessa cosa? Molto probabilmente sì. Non so ma quest'anno sarei stata molto più felice nell'entrare all'università, anzichè rivedere quella classe angusta e sempre gli stessi professori. E poi non ho ancora voglia di studiare!!! Sarà anche perchè ho la testa altrove, molto altrove, in un altro emisfero praticamente. Ghgh..
P.S: Vi allego la foto del giorno!!!
September 23 FaTeLo!Andate su Google, scrivete "Schiavi Moderni" e scaricatevi gratuitamente questo libro virtuale(che esiste però anche nella versione cartacea). A volte Grillo non mi piace tantissimo ma la realtà qua descritta è troppo inaccettabile. September 18 FiNe eStATEFine estate! Ecco la foto che chiude l'estate trascorsa. Come potrete avvincere dall'immagine, essa denota un lieve senso di scazzo, una carnagione biancastra e se vogliamo quasi maculata, con macchioline di post-abbronzatura-senza-crema-solare alquanto evidenti. La posa è per così dire svogliata, della serie "oktifaccioquestafotomasbrigatipirla", e il piede incorporato nella foto sembra voler rammentare ai soggetti delle foto(in questo caso me e la mia compagna perpetua di foto imbecilli) che il rientro al dovere è imminente e che se proseguiamo nel nostro essere idiote ci troveremo con un piede nella fossa, in poche parole. Ma sono o non sono un critico d'arte ammirevole? September 16 ApoloGia letteraRiaMa la faccio o no un'apologia del libro? La faccio? E facciamola, và. Pensate per un momento se i libri non esistessero e venissero presentati come novità. Immaginate: sono portatili, tascabili il più delle volte, pratici, consultabili con facilità, durevoli decenni, a volte poco costosi, non necessitano di apparecchi per la loro consultazione, non consumano elettricità, niente batterie... e potrei continuare ancora. In quanto al resto, cioè alla loro funzione principale, i libri sono un mezzo. Trasmettono delle idee, intelligenti o stupidissime che siano, a seconda di chi le scrive. Ma se ci pensiamo, tutto quello che siamo, tutto ciò che pensiamo, deriva dalla parola scritta, cioè dalla possibilità di trasmettere le idee l'uno con l'altro, anche per secoli, anche per millenni, come quando si guarda una statua e in essa sono immortalate tutte le peculiarità del periodo in cui è stata cesellata. Quello che ci dicevano Socrate, Gesù Cristo o Platone è ancora valido e continua a influire sul nostro modo di pensare perchè è stato scritto e ricopiato per secoli su pergamene, tavolette di cera e libri. E se ci penso, non sappiamo neanche tutto dell'antichità dal momento che un rompimaroni di sultano fece bruciare la biblioteca di Alessandria, dove c'era una copia di tutto ciò che era stato scritto sino a quel momento, e addio tutto. Chi legge è una persona libera, perchè mentre con la carta stampata può scegliere dove leggere, quando leggere, come leggere, dove soffermarsi, dove ritornare, con un programma televisivo, per esempio, deve sorbirsi tutta quella minestra con i suoi orari, i suoi ritmi obbligatori, e l'unica opzione possibile è cambiare programma che però, inevitabilmente, ha le stesse caratteristiche. Quindi io leggo, leggo spesso, e facendolo metto in moto il cervello. E' uno dei tanti motivi per cui chi non legge guarda, irridendolo ,chi legge, perchè lo fa con tutte le cose che non capisce...ma dentro di lui sicuramente si sente inquieto e non sa perchè. Hehehehehe... Non ci credo ho fatto un intervento serioooooooooo!Forse che tutto questo leggere mi stia ricostruendo il cervello? o_O September 15 Meno due...Ahimè, anche l'estate è andata a quel paese, e lunedì ricomincerà la "non pacchia". Che dire di quest'estate trascorsa? Molto molto bella, sebbene tra alti e bassi, come è normale che sia. Arrivederci all'anno prossimo a tutte le partite di pallavolo andate perdute ( ghgh), a quelle vinte, alle prodezze in acqua dei machi del gruppo, alle mie cadute di faccia nella cristallina acqua sarda per opera di quegli animali di amici che ci ritroviamo September 02 Della serie: voglio riflettere!"Le cose che ho imparato nella vita" di Paulo Coelho Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita: -Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. -Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. -Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. -Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. -Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. -Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. -Che la pazienza richiede molta pratica. -Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. -Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. -Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. -Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse. -Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. -Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. -Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. -Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. -La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. -È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. -Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. -Non cercare le apparenze, possono ingannare. -Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. -Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. -Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. -Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! -Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. -Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. -Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. -Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. -L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. -Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori. -Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange. |
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